Côte – d’Or: presentato il piano 2014 per combattere la flavescenza dorata

Cote de BeauneLa prefettura della Côte- d’Or ha presentato il piano relativo al 2014 per combattere la flavescenza dorata, malattia della vite provocata da un fitoplasma, portato dalla cicalina, che causa la degenerazione lenta della pianta fino alla morte.

Sono stati individuati i seguenti 13 Comuni della Côte de Beaune in cui i viticoltori dovranno obbligatoriamente effettuare due trattamenti di insetticida per la salvaguardia del vigneto e della collettività: Auxey-Duresses, Bligny les Beaune, Chassagne-Montrachet, Corcelles les Arts, Corpeau, Ebaty,Meursault, Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, Saint-Aubin, Santenay, Volnay.

Continua quindi l’azione di tutela da parte delle Istituzioni in Borgogna nei confronti dell’attività agricola. Come si legge dal dispositivo pubblicato il 13 maggio 2014 sul sito della Draaf (Direction régionale de l’alimentation, de l’agriculture et de la forêt de Bourgogne) l’attuale decisione è stata resa possibile dalle azioni di prevenzione intraprese nel 2013.

I controlli effettuati dalla “Freedon Bourgogne” lo scorso autunno hanno permesso di appurare lo stato sanitario delle viti; sono stati pertanto individuati alcuni ceppi contagiati nel sud della Côte de Beaune, mentre nelle altre zone della Côte d’Or, esenti dal provvedimento, non è stato individuato il fitoplasma responsabile della flavescenza dorata.

Chi opera in viticoltura biologica potrà beneficiare di una deroga da parte dello Stato sul secondo trattamento da effettuare, una ulteriore tutela garantita dal Draaf le cui modalità di accesso saranno anche riportate sul sito “stop flavescence Bourgogne” che come in alcune  pubblicità sociali di prevenzione ci ricorda che “cela n’arrive pas qu’aux autres…”

flavescence

Roma il 14 maggio 2014
Francesco Petroli

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