Ballata 2005 – IGT – Barone di S. Giuseppe dell’Olmo

 

11031922-una-illustrazione-vettoriale-di-lavagna-una--39-carta-dei-vini-39-againts-un-muro-di-mattoniSenza dubbio, il fine settimana fuori Roma è una proposta allettante, inoltre, ad oggi ha acquisito un significato ben più ampio: l’esigenza di organizzare quelle quarantotto ore anche in funzione del vino ha ormai preso il sopravvento su altre priorità, passate in secondo piano ma pur sempre fondamentali.
Inizia, quindi, la mattinata nella provincia di Ascoli Piceno e c’è entusiasmo quando imbocchi finalmente le strade sterrate che, come un segnale inconfondibile, indicano l’imminenza di un’Azienda che produce vino.

Calici di vino, botti piccole e grandi, il territorio, le denominazioni, la Passerina ed il Pecorino, una fetta di pane con l’olio, per poi passare al Sangiovese ed il Montepulciano che insieme si trasformano in Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore.

Finisce la degustazione e ti incammini, per visitare quantomeno una cittadina, verso Offida… inconsapevole dell’ennesimo incontro, alquanto bizzarro.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOFFIDA ED IL BARONE ROBERTO NICOLETTI BALLATI BONAFFINI – Proprio nel centro storico di Offida, lungo il Corso Serpente Aureo c’è una piccola enoteca, la Cantinetta dell’Olmo, un locale per mangiare qualcosa ma soprattutto per degustare ed acquistare i vini del Barone.

Il Barone, sarà proprio lui ad accogliervi ed intrattenervi, orgoglioso delle due etichette che produce, il Ballata e l’Haustus e fiero della sua dimora ad Offida, il settecentesco “Palazzo Nicoletti Ballati Bonaffini”, in cui risiede con la compagna Jasmine, interamente ristrutturato senza sconvolgerne l’identità storica.

IL PERSONAGGIO: Sarete coinvolti, con piacevole eleganza e tante risate dai suoi racconti reali e coloriti, sarà capace di sorprendervi con i suoi aneddoti relativi al vino, come epici scambi di bicchieri ai danni di titolati sommelier perennemente tronfi e ignari dell’inganno, ed episodi curiosi della Roma mondana che un tempo frequentava assiduamente, prima di scappare dalla città, per inseguire il suo sogno:  produrre il suo vino.

IL SOGNO: Ha fondato, quindi, l’Azienda Barone di S. Giuseppe dell’Olmo, una vigna di pochi ettari di terreno, che cura personalmente, per una produzione totale di circa 30mila bottiglie. L’Haustus, un Sangiovese in purezza e quello che lui definisce il proprio capolavoro: il Ballata, un taglio composto da un 40% di Montepulciano, 30% Cabernet sauvignon e 30% Sangiovese. Una produzione di 13mila bottiglie che esce in commercio ogni due anni circa ed è questo il vino oggetto della descrizione.

foto 34BALLATA 2005 – Marche IGT Rosso – Il 2005 si presenta limpido, consistente e di un colore rosso granato carico, con unghia che va a schiarire leggermente il colore. Al naso è intenso, si riconosce immediatamente una straordinaria confettura di prugne e sentori di ciliegia/amarena. Importante anche la componente floreale con geranio e viola, poi spezie dolci, il tutto si riassume in una buona complessità ed un’eccellente fattura degli aromi. In bocca è coerente con quanto sentito al naso, un vino avvolgente, morbido, con un tannino elegante e perfettamente integrato, buona la sapidità. Una grande bevuta all’insegna dell’equilibrio. Qualche piccolo residuo nel bicchiere dovuto ad una blanda filtrazione del vino. E bravo il Barone! punteggio 88/100.

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